Legature storiche nella biblioteca "A. Mai" - AB 168
Chiudi la finestra


AB 168


Bergamo, Monastero di S. Agostino, Finardi Angelo, Notarolo Albrici o sia Historia della gran lite Albrici sofferta dal Monastero di S. Agostino di Bergamo per li suoi beni alla Tezza ove si vedono li acquisti de beni medesimi, il principio, mezzo e fine dela lite stessa, con li atti et aggiustamenti seguiti con li regressarii al monastero obligati, le insorgenze e garbugli tra li med.i Albrici, con la serie e nomi de regressarii per alfabeto disposti e somme da medesimi corrisposte al suddetto monastero. Opera e fatica di F. Angelo Finardi che ha maneggiata detta lite dal 1674 fino al di lei fine totale
ms. cartaceo sec. XVII, cc. 2 nn.+ 222 (bianche 176-222), 298x197x47 mm
segnatura AB 168 (gią Phi 1 18)

AB 168 piatto anteriore AB 168 piatto posteriore

Legatura del secolo XVII, eseguita a Bergamo

Cuoio marrone dal fiore parzialmente scomparso e con parziale perdita di sostanza, decorato a secco. Piatti indeboliti lungo le cerniere. Quattro fasci concentrici di filetti, collegati agli angoli. La cornice a rotella raffigura delle volute fogliate. Al centro dei piatti, una borchia a testa bombata, ripetuta ai lati esterni della cornice; losanga accantonata interna. Coppia di fermagli: bindelle con puntale e contrograffe a riccio pieno. Dorso arrotondato, a quattro nervi rilevati, evidenziati in testa ed al piede, da un fascio di filetti. Capitelli oggi grezzi, azzurri un tempo. Taglio grezzo. Carte di guardia assenti. La carta del testo evidenzia una filigrana a forma di un triangolo pił piccolo entro un triangolo pił ampio, entro un cerchio, sormontato da un rettangolo con la scritta "CANTONI" e da un trifoglio stilizzato sopra uno stelo; al piede, un rettangolo con la scritta interna "BERGAMO".

Il decoro a rotella orienta verso un'esecuzione non anteriore al secolo XVII della legatura. La natura locale del manoscritto, le volute fogliate1, pure presenti in diverse legature2 bergamasche di questa Biblioteca, e la carta del testo con filigrana opera del legatore-cartaio Antonio Cantoni, attivo a Bergamo, testimoniano la realizzazione orobica della legatura. Caratteristiche per le legature seicentesche italiane, le losanghe azzurrate accantonate3. Secondo dei due esemplari4 realizzati da una medesima bottega, custoditi nella Biblioteca "A. Mai". La testa rovinata delle borchie testimoniano l'utilitą di questi ferramenta.


1
segnatura AB 168, dettaglio
Segnatura AB 168, dettaglio
Toptop

2
segnatura AB 167, dettaglio
Segnatura AB 167, dettaglio
Cfr. anche le segnature AB 404, MAB 17, MAB 38, MAB 39, MAD LGI 1748-1769, MIA 1296, MIA 117, MIA 713, MIA 720, MIA 1188, MIA 1189, MIA 1190, MIA 1191, MIA 1192, MIA 1193, MIA 1194, MIA 1195, MIA 1228, MIA 1232, MIA 1236, MIA 1237, MIA 1238, MIA 1239, MIA 1240, MIA 1241, MIA 1242, MIA 1296, MIA 1297, MIA 1298, MIA 1299, MIA 1300, MIA 1301, MIA 1302, MIA 1372, MIA 1373, MIA 1374, MIA 1754, MIA 1806, MIA ORDO HYMNORUM DOMINICAE ADVENTUS, MIA PRO FESTO SEMPLICI, MMB 949.
Toptop

3
segnatura AB 168, dettaglio
Segnatura AB 168, dettaglio
Toptop

4
Segnatura AB 167.
Toptop


Chiudi la finestra