Istromenti dei livelli

"Contenente gli istromenti e altri documenti relativi ai livelli perpetui cioè".


2.3.1
"AFFRANCATO PER TRE PARTI CON SCRITTURA PRIVATA CON L'ASSENSO DEL LORO TUTORE SIGNOR GIUSEPPE TERZI; L'ALTRA PARTE SPETTA ALL'ALTRA SORELLA MARITATA ZAPELLA".

post 1827, s.l.
Istanza del conte Locatelli Lanzi, in qualità di erede del fu Giuseppe Terzi, di iscrivere nell'ufficio ipoteche di Bergamo il suo credito di lire austriache 107 soldi 44 per livelli scaduti su un terreno in Grone località Chios che avrebbero dovuto essere versati all'11 novembre 1827.
Atto singolo cart. cc. 3, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 1

2.3.2
1827 ottobre 21, Borgo di Terzo
Dichiarazione di Giacomo fu Battista Zappella di essere liquido debitore nei confronti del conte Pietro fu Giuseppe Locatelli Lanzi per un livello annuo perpetuo di lire austriache 3 centesimi 8 su un terreno in Grone chiamato Spineato di pertiche 4 tavole 15 piedi 6.
S.N. Angelo Custode di Carlo Domenico Locatelli.
Originale.
Atto singolo cart., c. 1, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 2

2.3.3
"13 FEBBRARO 1753. ISTROMENTO DI VENDITA DI GIUSEPPE CATTANEO DI UNA CASA POSTA NEL BORGO DI TERZO CONTRATA DI MOJA ALLI SIGNORI CARLO E FRATELLO TERZI". "IL PRESENTE LIVELLO VENNE AFFRANCATO".

1753 febbraio 23, Sarnico "nella saletta del signor Francesco [Besenzoni] in contrata del mercato"
Vendita di Giuseppe fu Francesco Catanio a Giuseppe fu Giovanni Battista Bonomello, agente a nome di Carlo e fratelli Terzi abitanti in Venezia, di un terreno con casa in Borgo di Terzo contrada Moia al prezzo di lire 434.
Secondo notaio Francesco Riva.
S.N. Giovanni Battista fu Giovanni Maria de Bertellis.
Copia autentica.
Atto singolo cart., c. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 3

2.3.4
1722 gennaio 2, Borgo di Terzo "nella saletta delle case d'esso signor compratore"
Vendita di Francesco fu Antonio Bettoni a Faustino fu Lorenzo Ondeis, a nome anche del fratello Giacomo, di 4 terreni in Colognola Mulini al prezzo di lire 350.
Secondo notaio Antonio Lanzi.
S.N. Romano fu Antonio de Suardis dagli atti del padre.
Copia autentica.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 4

2.3.5
"ATTO AUTENTICO DI CONFERENZA E RINNOVAZIONE DEL LIVELLO DI £ 3.86 AUSTRIACHE FORMATO SUL FUNDO FORNACE DI PERTICHE 12 POSTO NEL COMUNE DEI MULINI DI COLOGNOLA DI RAGIONE DI GIOVANNI ZAPPELLA DEL FU GIACOMO ABITANTE IN DETTO COMUNE CON L'OBBLIGO AL SIDETTO DEL PAGAMENTO DELLE £ 3.86 OGNI ANNO ALLI 11 NOVEMBRE CON LI PATTI E CONDIZIONI ENTRO ESPOSTI. 22 AGOSTO 1835 IN BERGAMO NELLO STUDIO DEL SIGNOR AVVOCATO BRENTANI".
2.3.5.1
1827 ottobre 22, Borgo di Terzo
Conferma del contratto di enfiteusi su un terreno in Colognola Mulini detto "la fornace" di pertiche 12 in virtù del quale Giovanni fu Giacomo Zappella deve pagare al conte Pietro fu Giuseppe Locatelli Lanzi un canone annuo di £ 3:86:05 (su carta bollata).
S.N. Angelo Custode di Carlo Domenico Locatelli.
Originale.
Atto singolo cart., cc. 2, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 5.1

2.3.5.2
1835 agosto 1, Bergamo
Citazione di comparimento (ad istanza di Pietro Locatelli de Lanzi) di Giovanni fu Giacomo Zappella per il 24 agosto 1835 per esperire una conciliazione circa il mancato pagamento dei livelli annui su un terreno in Colognola Mulini detto "la fornace" (su carta da bollo).
Atto singolo cart., c. 1, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 5.2

2.3.5.3
1835 agosto 22, Bergamo
Transazione tra il conte Pietro fu Giuseppe Locatelli de Lanzi e Giovanni fu Giacomo Zappella circa il livello (riconfermato il 22 ottobre 1827) sul terreno in Colognola Mulini detto "la fornace" per il quale il Zappella paga un canone annuo enfiteutico di £ 3:86:05 (su carta bollata).
S.N. Pietro Bortolo fu Giuseppe Carminati.
Originale.
Atto singolo cart., cc. 2, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 5.3
2.3.6
1736 novembre 9, Borgo di Terzo "nella sala delle case raggione del detto signor Giovanni Antonio Terzi"
Enfiteusi perpetua su un terreno in Colognola Mulini contrada "i Semeg" di proprietà di Giovanni Antonio fu Lauro Terzi a favore di Ventura fu Bartolomeo Zanoni che paga un canone annuo perpetuo di lire 5 pari al 2%.
Notaio Alessandro fu Alfonso Tertius.
S.N. Gabriele fu Alessandro Tertius.
Copia autentica.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 6

2.3.7
2.3.7.1
"Livello perpetuo con Giacomo Zapella".

1755 ottobre 15, Borgo di Terzo
Livello perpetuo (in forma di scrittura privata) di due terreni in Grone località "sopra Spineto" di proprietà di Antonio Terzi, agente anche a nome del fratello e dei nipoti, a favore di Giacomo Zappella che paga un canone annuo di lire 6 soldi 4.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 7.1

2.3.7.2
1716 aprile 6, s.l.
Enfiteusi perpetua su un terreno in Grone località Le Fornaci di pertiche 2 tavole 18 piedi 7 once 5 di proprietà di Bartolomeo fu Giovanni Antonio Terzo, agente a nome anche dei fratelli Lauro e Francesco, a favore di Bartolomeo fu Lorenzo Zanoni che paga un canone annuo di lire 10.
S.N. Francesco fu Marino Cuni.
Originale.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 7.2

2.3.7.3
"1683 22 marzo. Istromento di vendita di un livello perpetuo di lire due e soldi quindeci e mezzo e sedesini cinque e mezzo di maroni a debito di Lodovico quondam Giovanni Battista Nochi di Quaglia contrada di Berzo fatta dalli commissarii testamentarii di Caterina Terzi al signor Bortolomeo Terzi per il prezzo di lire 100 moneta di Bergamo. Rogato dal signor Giovanni Battista Madasco del Borgo di Terzo".

1683 marzo 22, Borgo di Terzo "nella botega dell'infrascritto domino Giovanni Battista Minoia posta in piazza"
Vendita [o cessione del credito a titolo oneroso] dei commissari testamentari della fu Caterina Terzi a Bartolomeo fu Giovanni Antonio Terzi, a nome anche dei fratelli Giorgio, Lauro e Francesco del livello per il quale Ludovico fu Battista de Muochi della contrada di Quaglia paga un fitto annuo perpetuo di lire 2 soldi 15 denari 6 e sedesini 5 ½ di maroni al prezzo di lire 100.
S.N. Giovanni Battista fu Bernardino Madascus.
Originale.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 7.3

2.3.7.4
1571 marzo 23, Bergamo vicinia S. Michele all'Arco "in studio domus iuris et habitaionis mei notarii"
Vendita di Pietro fu Bettino fu Giovanni detto Coverii di Mulini di Colognola a Felice fu Vincenzo de Rota di due terreni in Colognola Mulini rispettivamente in località "ad Gianum seu ad Selvinellum" di pertiche 2 tavole 9 ed in località "in cauda Careggi" di pertiche 4 circa al prezzo di lire 150 imperiali che il Rota si impegna a versare a Guidone fu Pompeo de Albano, creditore di Pietro di Mulini di Colognola.
Segue:
Enfiteusi perpetua su due terreni in Colognola Mulini in località "ad Gianum seu ad Selvinellum" e "in cauda Careggi" di proprietà di Felice Rota a favore di Giovanni Pietro "Coverii" di Mulini di Colognola che versa un canone annuo di lire 6 imperiali ed una libbra di burro.
Notaio Andrea fu Battistino de Regazolis.
Secondo notaio Marco de Colleonibus de Galgari.
S.N. Giovanni Battista Cararia come deputato dell'Archivio Civile.
Copia autentica del 1691 febbraio 13.
Atto singolo cart., cc. 4, latino
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 7.4

2.3.7.5
"Registrato al libro vecchio a carta 145". "Datum dominorum Ioannis Betini et Bartolomei de Tercio fratrum a domino Francisco quondam domini Petri [...] de Cazano". "De una pezza di terra al Valzello del anno 1532". "N° 35. 1532 17 aprile. Compra di Giovanni Bettino Bartolomio et Gabriele quondam signor Bernardo Terzo da signor Francesco Gianvitii da Cazano di un fitto de soldi quarantaquattro denari 6 et una mina maroni che si paga ogni anno alla festa di S. Martino da Giovanni Bettino Petteni quondam Simone da Vigano et hora per li suoi heredi sopra una pezza di terra in commun di Vigano ove si dice nelli Valzelli".

1532 aprile 17, Borgo di Terzo nella bottega dei fratelli Terzi
Vendita di Francesco fu Pietro de Invicis ai fratelli Giovanni Bettino e Bartolomeo fu Bernardo Terzi, anche a nome del fratello Gabriele, di un fitto perpetuo di soldi 44 denari 6 ed 1 mina di castagne su un terreno in Vigano località Valzelli pagato dagli eredi di Giovanni Bettino fu Simone Petteni [al prezzo di lire 26 imperiali?].
S.N. Giovanni di Comino de Tercio.
Originale.
Atto singolo membr., mm 1385x160, latino; ripiegato e cucito alla coperta
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 7.5
2.3.8
"1650 10 GENARO. ISTROMENTO DI VENDITA DI DUE LIVELLI PERPETUI UNO DI LIRE SEI ED UNA LIBRA DI BUTIRO A DEBITO DI ANTONIO QUONDAM BERNARDO CAVALLI E L'ALTRO DI LIRE CINQUE E UNA LIBRA DI BUTIRO A DEBITO DI DEFENDO BORTOLETTI DI COLOGNOLA FATTA DA MARCHIONDO SPADA PROCURATORE DEL SIGNOR TOMASO CAPITANII DELLA VALLE DI SCALVE AL SIGNOR ANTONIO QUONDAM FRANCESCO TERZI DEL BORGO DI TERZO PER IL PREZZO DI LIRE 388:13 MONETA DI BERGAMO. ROGATO DAL SIGNOR GIUSEPPE ORSINO TERZI DEL CASTELLO".

1650 gennaio 10, Mologno
Vendita di Marchiondo fu Giovanni Spada, in qualità di procuratore dei fratelli Scipione e Francesco fu Tommaso Capitanii di Vilminore di Scalve, ad Antonio fu Francesco Terzi di due livelli perpetui, rispettivamente di lire 5 in denaro ed 1 lira in burro pagato da Deffendo fu Bartolomeo Bertuletti e di lire 6 in denaro ed 1 lira in burro pagato da Antonio fu Bernardo Cavalli, al prezzo di lire 388 soldi 13 moneta di Bergamo.
S.N. Giuseppe Orsino fu Gabriele Terzi.
Originale.
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 8

2.3.9
1686 settembre 30, Borgo di Terzo
Vendita di Alfonso fu Alessandro Terzi al cugino di secondo grado Bartolomeo fu Antonio Terzi, a nome anche dei fratelli, al prezzo di lire 400 di un livello perpetuo su un terreno in Berzo chiamato Pendiolo per il quale Benedetto fu Francesco Terzo paga un fitto annuo perpetuo di lire 17 ed un quartaro di castagne.
Notaio Bartolomeo di Giulio de Canalis.
Secondo notaio Anfonso fu Alessandro de Tertis.
S.N. Giovanni Battista fu Giovanni Antonio Terzi.
Copia autentica del 1828 ottobre 12 (su carta bollata).
Atto singolo cart., cc. 2, volgare
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 9

2.3.10
1828 giugno, Grone
Transazione tra il conte Pietro fu Giuseppe Locatelli Lanzi e le sorelle Maria, Giovanna, Teresa e Costantina fu Giovanni Maria Brignoli circa il pagamento di due livelli annui rispettivamente di lire austriache 1.50 su un terreno in Grone località Chios di tavole 14 e di lire austriache 8.69 su un altro terreno in Grone località Chios di pertiche 16 tavole 10.
Minuta.
Atto singolo cart., cc. 2, italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 10

2.3.11
1836 marzo 20, Grone
Lettera di Giovanni Oberti a Giacomo Suardi con allegato comprovante un livello che deve essere pagato al conte Pietro fu Giuseppe Locatelli Lanzi.
Atto singolo cart., cc. 2 (+ 5 di allegato), italiano
Segnatura: Archivio Terzi, Faldone 2, Fascicolo 3, 11